Archivio di aprile 2008

A Te , mi chiedi di scriverti ancora e poi ancora , ignaro tu della potenza di quel che non ti scrivo , di quello che non scriverò mai per te , di quello che non contiene inchiostro per sillabe , di quello che non si contiene in un foglio o cento , di quello che non si segna per tasto in un blog .Mi chiedi la sostenibile leggerezza dell’essere , ti do l’insostenibile pesantezza del non essere .Mai nati nella miserabile anagrafe del mondo , mai nati dal caldo muschio d’un ventre ove morire sarebbe stata vita , eterna vita .Mi chiedi parole , parole scritte , ma io voglio darti la regalità della parola pensata inviolata impenetrata

sabato 5 aprile 2008

ti do quello che posso un’insaziata anormalità , echi suoni sinfonie di pensieri  inudibili illegibili .Ma tu parole vuoi ,  parole con volumi di gradica e sillaba .Parole , tante piene gravide , parole che nutro d’ anoressia . Nani per te

qualche miserabile ladro di polli con aspirazioni a ladro di banca mi calunnia , ma è poca cosa a fronte dell’ amore del consenso dell’ affetto di una intera città! e oltre certo che torno catania amore mio ,e con me torneranno le opere d’ arte rubate ai catanesi ……….uccidetemi se non sarà così !

giovedì 3 aprile 2008

Lettera a te , amore mio ……………….

giovedì 3 aprile 2008

quando mi dici attenta Nani (  chissà poi perché hai scelto di chiamarmi proprio nani !), io  mentre lotto inerme con la falange dei miei capelli rossi , che non vogliono saperne di elastici e forcine , anarchici come me , ti dico di sì sì sì e ancora di sì .Ma tu e io , più tu che io , sappiamo benissimo che non ne farò niente , che non starò attenta ,che il sì è solo suono di sillaba  , non è volontà, il sì è un no o un forse tutt’al più .Ma quando mi guardi  ,sveglia , sempre a patteggiare con la mia insonnia , inquilina morosa , quando io guardo te di spalle , complice un filo di luna dalla finestra che non chiude mai , quando dormi tu , ma non dorme  l’affanno del giorno per placida sera , quando non i pensieri azzannanti dormono, non l’inquietudine che amo di te , allora sì che sto attenta a non perdermi nulla di te , non il respiro che attraversa l’ aria della mia piccola casa come un remo attraversa l’onda del mare , non i tuoi occhi che non vedo ma proprio per questo ancor più vedo , ancor più miei per potenza di disio , non il tuo cuore che ora batte forte anche per me .

NESSUNO MI PUO’ GIUDICARE

giovedì 3 aprile 2008

sulla stoltezza e insipienza di chi esercita il giudizio ho già scritto nel mio romanzo Disio ( rizzoli editore ) per cui propongo testualmente era incontaminata la luna da quel cancro , il Giudizio , che ogni uomo ha in sè nascendo , solo perché viene al mondo , solo perché sarà nome all’ anagrafe d’un paese .La luna non doveva giudicare né capire né patire .La luna era solo la luna.( Disìo pag 251). Disìo è il mio capolavoro , aveva ragione la migliore critica a dirlo ! non per niente mi sono aggiudiicata per la seconda volta il prestigiosissimo permio grinzane cavour…………….anch’io come la luna non giudico , anch’io ssfantasio tra nuvole che sembrano pensieri e pensieri che sembrano nuvole

Tra EROS e POLEMOS un casino !

giovedì 3 aprile 2008

Giorno 11 aprile ore 12.30 sarò nel telegiornale della 7 a parlare di sicilia e di mpa , altro che desaparesida !

giovedì 3 aprile 2008

allacciare cinture di sicurezza ….in arrivo tzunami silvana

giovedì 3 aprile 2008

blogini miei , perdono ma sono solo stata un po’ male …………..allora parla lista del polipo è strpiena ! a nulla vale raccomandarsi …………..quelli sono privilegi o capricci di madre natura ! sicuramente non mollo catania ma soprattutto i catanesi , che sono le più grandi opere d’arte della città ! io non deludo mai , sono caparbia ma fedele , aggressiva ma fidata , bisturica ma tenera…………..

allacciare cinture di sicurezza ….in arrivo tzunami silvana

giovedì 3 aprile 2008

blogini miei , perdono ma sono solo stata un po’ male …………..allora parla lista del polipo è strpiena ! a nulla vale raccomandarsi …………..quelli sono privilegi o capricci di madre natura ! sicuramente non mollo catania ma soprattutto i catanesi , che sono le più grandi opere d’arte della città ! io non deludo mai , sono caparbia ma fedele , aggressiva ma fidata , bisturica ma tenera…………..